domenica 26 luglio 2009

Commodore 64, ZZap! e ragazzini nostalgici



Ero magro come un chiodino, mia madre voleva farmi a tutti i costi i capelli con la riga (bleah!) invece portavo in testa una forma sconnessa come se fosse un'entità semivivente perchè non avevo ancora capito a che cosa servissero specchi e pettini.
A dodici anni, io mi occupavo d'altro, mica di queste scemenze.
La mia routine era fissata come i dieci comandamenti su tavole bibliche, anche se non sapevo cosa fossero e a che servissero neanche gli orologi.
Alzata e colazione veloce. Poi giù in strada. Tempo pochi minuti, e gli altri amici si ritrovavano nella stessa strada. Poi si iniziava: biciclettata folle giù per le discese, case sull'albero, passeggiate in mezzo ai boschi per trovare la famigerata "grotta del soldato", guerra a colpi di bastoni e sassi con le altre bande delle altre strade.
Poi i genitori iniziavano a chiamare a voce alta che era pronto il pranzo e che si doveva rientrare.
Il primo pomeriggio, dopo una veloce pennica, accendevamo il Commodore 64. C'era chi aveva l'Amiga, chi il pc 286, ma i giochi costavano troppo e la grafiche non era un granchè. Il Commodeore era tutta un'altra cosa. Quattro, cinque ragazzini in una stanza che si passavano il joystick (maledetti loro se ne rompeva uno a settimana!), che urlavano allo schermo, incitavano e schernivano l'avversario. E poi si passavano la mitica rivista videoludica ZZap! con articoli e recensioni degli ultimi videogiochi e con le più belle pubblicità mai realizzate. Si sognava si quelle pagine e su quelle illustrazioni, si sbavava perchè si doveva assolutamente mettere le mani su Xenon o Ultima VI. Sfogliare quella rivista era uno dei piaceri assoluti della vita... a pari merito con la mega partite di gruppo.

E allora posso dire di aver corso come un folle con Turbo Out Run.
Di aver massacrato centinaia di barbari in Barbarians e poi mostri schifosi in luridi sotterranei nel suo seguito.
Ho lanciato stelle ninja, ucciso a colpi di kung fu e scalato muri e tetti in Last Ninja 2.
Ho affettato a colpi di ascia fottuti gnometti con sacchi in spalla che facevano uscire palle di energia e cavalcato draghi in Golden Axe.
Sono diventato un animale in Altered Beast e Bruce Willis in Die Hard.
Ho risolto enigmi in Maniac Mansion.
Mi sono addentrato nella giungla piena di Vietcong in Platoon.
Ho guidato la Batmobile.

Mi sono divertito come un matto.

Ma ognuno di noi aveva il suo lato oscuro, la sua nemesi, la propria Mission Impossible. Io crepavo sempre al mostrone finale del primo livello di Shinobi (non riuscivo proprio a coordinare salto con lancio delle stelle ninja) e non sono mai riuscito a finire il primo livello di Ghost'n Goblin (ma quent'è difficile?). Sono cose che uno si porta dietro con amarezza...

Insomma, lungo preambolo nostalgico (ma penso che capirete!), per segnalare ai nostalgici come me due cosette:

-Alcuni pazzi che hanno tutta la mia ammirazione e gratitudine eterna hanno scovato scansionato e messo in rete tutto l'archivio di ZZap!. Lo trovate sul sito http://www.zzap.it/. Grazie...

-Sapevate che esiste un gruppo che ripropone le canzoncine dei giochi del mitico Commodore 64? Si chiamano Press Play on Tape - The Commodore 64 Revival Band, sotto alcuni celebri brani riproposti del gruppo. Vi segnalo il primo per dovere di cronaca emhh. Questo il loro sito.







giovedì 23 luglio 2009

OrgyMovie 1

Che succede se si vedono tanti film e si ha poco voglia di scriverne? Nascono le OrgyMovie - che poi declinerò in OrgyBook o OrgyTv e via dicendo...), brevi recensioni degli ultimi film visti, disprezzati (i più) o apprezzati (latitanti). Per comodità di etichetta le raggrupperò per paese.
Si parte con una manciata di film americani...


Butterfly Effect 2



Porcata senza appello. Un film ridicolo, che si appoggia su un'idea, riciclata dal primo film, e la porta avanti tra tanta noia ed una realizzazione dilettantesca. Pessima recitazione, pessima regia, pessima sceneggiatura. E non c'è neanche una tetta o un po' di sangue. Bleah! Bocciato su tutta la linea.

Butterfly Effect 3 - Revelations



Siamo un gradino sopra il secondo film, ma sempre di porcata si tratta. Il gradino in su è dato da una trama leggermente più elaborata (ma niente di innovativo eh!), una recitazione meno dilettantesca e da qualche momento gore che in una trama che mescola viaggi nel tempo con serial killer annesso ci sta bene. Peccato che anche qui il colpo di scena sia telefonato e prevedibile, ma vabbè, per lo meno non fa venire voglia di sbattere la testa al muro come il numero due.

Screamers 2 - L'evoluzione



Ottimo sequel di un già buonissimo film. Finalmente un b-movie come non se ne vedevano da tempo; nonostante il basso budget il film ha tanto ritmo, tanta azione, qualche colpo di scena, bei momenti gore. E poi questi Screamers in questo secondo capitolo riescono ad inquietare e mettere qualche brividino. Promosso.

Babysitter Wanted



Come portare a casa un film discreto con una sola idea a disposizione. Non posso dirvi qual'è l'idea altrimenti vi rovinerei il film, ma in questo esordio del duo Jonas Barnes e Michael Manasseri c'è del buono. Un horror che si ispira ai classici del genere, che per tre quarti riesce a servire la stessa minestra e a fartela sembrare buonissima, ma che poi chiude in modo fiacco. Comunque c'è Bill Moseley. Inedito in Italia ma disponibile con i sub attravero i soliti canali.

Desert Vampire



Prendete il Vampires di Carpenter, ringovanite tutti e prendete come attori belle faccette provenienti da serial televisivi (Dawson's Creek, Roswell...) ed ecco questo Forsaken, filmetto del 2001 da noi ribattezzato Desert Vampires. Il film è iguardabile, che te lo dico a fare. Colpa mia che mi ostino a voler vedere qualsiasi cosa abbia canini affilati. J.S. Cardone ce la mette tutta ma porello proprio non ce la fa, e non è aiutato dagli attori uno più imbambolato dell'altro tra cui spicca un capovampiro scialbo che più scialbo non si può. Certo se poi penso ai vampiri sbrilluccicanti di Twilight mi viene quasi voglia di rivalutarlo...

mercoledì 22 luglio 2009

JapBook News



C'è qualcuno qui in sala che non ha mai visto Battle Royale? Che non ha mai letto il manga, o la fanfiction, o giocato al videogioco? Bene, adesso è finalmente disponibile per Mondadori anche il libro, dal titolo omonimo, scritto nel 1999 da Takami Koushun e che ha sconvolto il Giappone diventando in breve tempo libro di culto, questione politica, materia per sociologi e psicologi, specchio e metafora della realtà.

Per quei due tre che non conoscono la storia:
Repubblica della Grande Asia dell'Est, 1997. Ogni anno una classe di quindicenni viene scelta per partecipare al Programma; e questa volta è toccato alla terza B della Scuola media Shiroiwa. Convinti di recarsi in una gita d'istruzione, i quarantadue ragazzi salgono su un pullman, dove vengono narcotizzati. Quando si risvegliano, lo scenario è molto diverso: intrappolati su un'isola deserta, controllati tramite collari radio, i ragazzi vengono costretti a partecipare a un "gioco" il cui scopo è uccidersi a vicenda. Finché non ne rimanga uno solo...

Prezzo: € 12,00
Tradotto (pare bene) da: Faraci T.
Mondadori (collana Piccola biblioteca oscar)




E' uscito finalmente in edizione economica Gridare amore dal centro del mondo, scritto da Katayama Kyoichi.

Sakutaro sta andando in Australia, ma la sua non è una gita qualunque: porta con sé le ceneri di Aki, morta a soli diciassette anni di leucemia. L'Australia è la terra che Aki ha sempre sognato ed è là che lui disperderà le sue ceneri. Comincia così il racconto di Sakutaro, che rievoca il loro primo incontro, gli appuntamenti dopo la scuola, il lento e dolce avvicinamento tra i due ragazzi. E infine la malattia, il ricovero, la disperata fuga dall'ospedale...

Anche da questo romanzo, grande successo in Giappone, Taiwan e Corea, sono stati tratti un film, una popolare serie televisiva e un manga. L'hanno definito un libro "strappalacrime", una mia amica ha detto che è peggio di Love Story. Siete avvertiti, se pensate di portarvi al mare un romanzetto leggero ingannati dalla copertina pop (finalmente una copertina decente per questo romanzo, le precedenti erano orribili).

Editore: RL
Collana: Superpocket
Prezzo: € 5,90

sabato 18 luglio 2009

The Lost Symbol



Si chiamerà The Lost Symbol il nuovo romanzo di Dan Brown, seguito de Il codice Da Vinci, che uscirà in America il 15 settembre.
La trama è avvolta dalla segretezza più assoluta, si sa solo che tornerà Robert Langdon e che il libro condenserà in una trama che si svolge in 12 ore cinque anni di ricerche.
Sopra la copertina della versione US del Libro.
Il sito ufficiale.

Sarà interessante vedere in quali intrighi e misteri sarà andato a scavare Brown questa volta. Ovviamente scontate e attese le solite polemiche che puntualmente scoppieranno e che alzeranno a dismisura le vendite del libro. Libro che è già in trattativa per una trasposizione cinematografica.

Per chi mastica la lingua inglese, il libro è in pre-order su Amazon.

venerdì 17 luglio 2009

Subway-Letteratura: un premio per giovani scrittori esordienti



E' partito l'8 Luglio a Roma, nelle stazioni della metropolitana, la distribuzione gratuita dei libretti Subway-Letteratura 2009, la manifestazione letteraria giunta alla sua VIII edizione.
Anche quest'anno Subway ha premiato 12 autori di narrativa e 8 poeti - tutti vincitori ex-equo - pubblicando e distribuendo gratuitamente in tutta Italia le loro opere. A Roma la distribuzione di 1.500.000 copie dei libretti avviene nei famosi Juke-Box Letterari, presenti da oggi e fino al 29 luglio nelle stazioni metropolitane delle linee A e B.

Il Premio Speciale Metropolitana di Roma, alla sua IV edizione, è stato assegnato invece al racconto "VetroRadio" di Marcello D'Onofrio, cui è riservata la pubblicazione di un 13° libretto.

Le stazioni dove si possono trovare le pubblicazioni Subway sono, lungo la linea A: Anagnina, Cinecittà, San Giovanni, Vittorio Emanuele, Termini, Spagna, Flaminio, Cipro, Battistini; lungo la linea B: Laurentina, San Paolo, Garbatella, Piramide, Colosseo e Tiburtina.

Alle altre città italiane che aderiscono all'iniziativa - Milano, Napoli, Venezia, Palermo e Mantova – si uniscono da quest'anno anche Bologna, Cesena, Faenza, Ferrara, Forlì, Imola, Modena, Ravenna, Rimini.

Parallelamente all'aumento delle città partecipanti e dei relativi lettori metropolitani, aumenta la tiratura dei 13 libretti, tutti stampati su carta riciclata al 100%: tra maggio e ottobre circoleranno in tutta Italia ben 4.500.000 di copie. Ciascuna opera pubblicata sarà commentata da una prefazione d'autore firmata da uno dei membri della Giuria. Sono oltre 1.000 gli scrittori e i poeti che hanno concorso per questa edizione, tutti esordienti e rigorosamente under 35.

giovedì 16 luglio 2009

Concorso dedicato al racconto breve

Echi di vita vissuta. Roma come grande entità di millenarie e secolari vicende; come crogiolo in grado di segnare nel profondo le dinamiche dell’immaginario, dando loro forma, orientando le pulsanti direttrici, colorando di passione le energie; come luogo dell’anima e del cuore; come punto cardinale di sogni, speranze e memorie, di densità umana, di incontri e scambi culturali – in una parola: di significato.

Il Municipio XII del Comune di Roma, in collaborazione con la casa editrice Edilazio, promuove il concorso letterario “Roma da scrivere”, dedicato al racconto breve. I racconti dovranno avere come riferimento la città di Roma, in qualsivoglia dei suoi molteplici aspetti: storico, archeologico, fiabesco, fantastico, onirico, naturalistico, sportivo, attuale, sociale, politico, multiculturale, ecc. I primi tre classificati riceveranno una targa e un premio in denaro. Non si versano quote di partecipazione.Gli elaborati (solo racconti brevi) devono pervenire entro e non oltre le ore 12 del 31/07/2009: via e-mail (contenente l’indicazione del titolo del racconto, il nominativo, l’indirizzo e il recapito telefonico dell’autore), in modalità allegato, con oggetto “Concorso letterario – Roma da scrivere”, ad ognuno dei seguenti indirizzi: romadascrivere@libero.it; paolo.depascale@comune.roma.it oppure, in doppia copia, alla casa editrice Edilazio, via Taranto n. 178 - 00182 Roma. I racconti non devono superare le 10 cartelle (30 righe per 60 battute a riga ogni cartella, spazi inclusi).
Informazioni: www.municipio12.it o www.edilet.it

mercoledì 15 luglio 2009

Monster Nation



E' in edicola Monster Nation dello scrittore David Wellington, edito dalla Epix, secondo capitolo delle avventure di un manipolo di uomini alle prese con un'invasione di zombi. Il primo capitolo è stato pubblicato nell’agosto 2008 su Urania Horror n. 2 con il titolo Monster Island.

Tra le tante ottime opere inedite in Italia di molti validi scrittori, si sentiva veramente il bisogno di questo secondo capitolo?

Francamente non so se dargli una chance. Il primo, accolto da recensioni entusiaste di molti blogger e critici, è stata una delusione cocente. Un libro fiacchissimo, scritto in modo pesantissimo ed un ritmo catatonico. Sembra sempre sul punto di partire, di spiccare il volo, ma poi si ripiega su se stesso, e ritrova la strada per la noia. Peccato perchè la trama prometteva veramente bene, ed era presente anche una certa originalità nel trattare l'argomento. Ma lo stile affonda il tutto.

La quarta di copertina di Monster Nation. Dalle tenebre, lo tsunami di cannibalismo e orrore che ha annientato gli Stati Uniti continua a dilagare. Al suo passaggio, restano solo disperazione, consunzione, devastazione. In questo mondo al limite estremo, a Bannerman Clark, capitano della Guardia nazionale, è affidata una missione peggio che impossibile: scoprire cosa sta accadendo e fermarlo. Prima che anche Los Angeles, come già New York, sprofondi nel baratro dominato dai morti che camminano. E la chiave dell’enigma, tragica, orrida ironia, potrebbe essere nascosta nella mente di un non morto. Dopo Monster Island, esplorazione di un universo dominato dall’orrore, Monster Nation ci riporta all’origine stessa del male: a quando i morti hanno cominciato a risorgere.

Il volume contiene anche il racconto Zombie Town di Simone Tordi.

lunedì 13 luglio 2009

Halloween II

È di nuovo Halloween, e Michael Myers fa ritorno nella soporifera cittadina di Haddonfield, Illinois, per occuparsi di alcune questioni di famiglia rimaste irrisolte. Scatenando una scia di terrore che solo il maestro Rob Zombie è in grado di creare, Myers non si fermerà davanti a niente per celare i segreti del suo oscuro passato. Ma la città ha un nuovo improbabile eroe, se riusciranno a sopravvivere abbastanza a lungo da fermare ciò che non può essere fermato. Il male è qui. Cammina tra noi.

Per adesso si sa solo che il film uscirà nei cinama italiani il prossimo ottobre (data da definire), e che sono disponibili due diversi trailer:



domenica 12 luglio 2009

Lost In Berlusconi





Nient'altro da dire se non: geniale!
Su tvblog l'intervista agli autori di questo gioiello.
Questo il sito della produzione: www.kook.it

giovedì 9 luglio 2009

Perchè lo fai? (Muccino jr. torna sul set)

E' stato annunciato alla stampa l'inizio delle riprese del nuovo film di Silvio Muccino.
Il film si intitolerà Un altro mondo e sarà prodotto dalla Cattleya di Riccardo Tozzi. Tratto dall'omonimo romanzo di Carla Vangelista, cosceneggiatrice del film insieme al regista, vedrà battere i primi ciak nel prossimo mese di settembre tra Nairobi e Roma. Argomento centrale del film sarà la paternità.
Parola dell'attore/regista: "Interpreto il ruolo di Andrea un ragazzo moderno un po' debosciato che ha una compagna anoressica-bulimica di nome Livia. Ad un certo punto della mia vita ricevo una lettera da mio padre in Kenya e quando lo raggiungo lui muore e io scopro di avere un fratello nero di otto anni".

mercoledì 8 luglio 2009

Davide Marengo firma Boris 3



Una gran bella notizia per tutti gli appassionati di questa intelligente, ironica, ottimamente realizzata serie tv nostrana, ambientata su un set televisivo dove si gira un fiction dal titolo, Gli occhi del cuore 2. Un set dove ne succedono di tutti i colori, caratterizzata da personaggi bizzarri, cinici, disillusi ma esilaranti.

Ebbene saranno battuti a fine luglio a Roma i primi ciak della terza stagione di Boris e le riprese dei nuovi episodi della serie Fox, in onda nel prossimo autunno, saranno dirette dal una new entry, il regista Davide Marengo. Confermati invece i tre storici sceneggiatori Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo.

Commentando la nuova esperienza il regista, David di Donatello 2007, ha ricordato di essere "un grande fan di Boris fin dalla prima stagione e mi trovo in perfetta sintonia con i tre autori. Sono veramente entusiasta di lavorare a questo progetto, perché Boris ha il grande pregio di essere realista e divertente non solo per il mondo degli addetti ai lavori. Ha in realtà raggiunto ed appassionato un pubblico ben più ampio proprio perché racconta con ironia un modo di fare all'italiana nel quale tutti ci riconosciamo e del quale tutti amiamo ridere".

Un'altra novità è che... non ci sarà più Gli occhi del cuore! I personaggi infatti lavoreranno su un nuovo format.

Non sapete cos'è Boris? Guardatevi il primo episodio della prima serie, e ne rimarrete conquistati!
Della prima serie è da poco disponibile anche il cofanetto.





Tornano i vampiri saltellanti!



The Vampire Who Admires Me, con JJ Jia, Natalie Meng e Maggie Lee diretto da Cub Chien.

martedì 7 luglio 2009

I naufraghi di Lost sbarcano a 'RomaFictionFest'



Dallo sbarco dell'uomo sulla Luna ai naufraghi dell'isola dei misteri di Lost. Dopo il primo giorno dedicato all'anteprima mondiale di Moonshot, con la presenza di uno degli astronauti protagonisti dell'allunaggio, Buzz Aldrin, oggi il RomaFictionFest, la manifestazione dedicata alla fiction promossa dalla Regione Lazio e in corso a Roma, ha accolto infatti il serial americano in assoluto più originale e seguito al mondo. I fan accorsi al cinema Adriano hanno potuto soddisfare le proprie curiosità sui misteri, ancora in gran parte irrisolti, della fiction, giunta alla quinta serie, ponendo domande all'ideatore e produttore esecutivo Damon Lindeloff, al produttore Carlton Cuse, al regista Jack Bender e a uno dei protagonisti, Matthew Fox, tutti presenti in sala per una 'Masterclass' sul film.

"All'inizio - ha detto Carlton Cuse - abbiamo pensato di fare solo 12 episodi, e per questo motivo abbiamo cercato di farli il più creativi possibili, con tratti ambigui e misteriosi. Insomma, una serie diversa da tutte quelle mai fatte prima, fuori dagli schemi". E proprio il fatto di non somigliare a nessun altro serial, secondo Lindelof, è stata la fortuna di Lost, che ha tenuto attaccati al video milioni di persone in tutto il mondo e che si concluderà con la sesta serie, prevista per il 2010. "Quando abbiamo cominciato - ha detto Lindelof - in Tv non c'era nulla di simile al nostro prodotto, c'erano film con un inizio, un intermezzo e una fine, e con un numero ristretto di protagonisti, noi abbiamo stravolto tutto".

E questa sera, alle 21, all'Auditorium della Conciliazione, Matthew Fox consegnerà a Damon Lindelof e Carlton Cuse il Premio Speciale RomaFictionFest.
Tanti sono ancora i misteri del serial, che accompagnano gli spettatori, e anche gli stessi attori, fin dalla prima serie: "La prima volta che ho letto la sceneggiatura - ha detto Fox - negli uffici della Disney ho pensato che fosse il più straordinario pilot televisivo che avevo mai visto prima. E infatti nella prima puntata siamo stati seguiti negli Usa da oltre 20 milioni di spettatori".
Spettatori che sono aumentati a dismisura negli anni, tutti ansiosi di conoscere il finale della storia, su cui gli autori non si sbottonano: "Io - ha concluso Fox - so quello che gli autori hanno detto a me, ma è anche possibile che agli altri attori sia stata raccontata un'altra storia...".

Primo trailer (vm) per Jennifer's body

Primo trailer per Jennifer's body, l'horror scritto dal premio Oscar Diablo Cody, diretto da Karyn Kusama (Aeon Flux) e interpretato da Megan Gulp! Fox. Il trailer è vietato ai minori (per cui su bimbi fate i bravi che le tette di Megan si sa che possono far male...).

Il film racconta la storia di Jennifer, una giovane e ammirata cheerleader che viene posseduta e inizia a uccidere i suoi compagni di classe di sesso maschile. Amanda Seyfried interpreta la sua migliore amica che dovrà ucciderla e, una volta fuggita da una casa di cura, dovrà andare all'inseguimento di una rock band satanista responsabile della trasformazione di Jennifer.

In uscita il 18 settembre negli USA.



Questo film sarà un capolavoro... si, sono di parte...



domenica 5 luglio 2009

Masterclass con gli autori di Lost



Martedì 7 luglio, seconda giornata del RomaFictionFest 2009 in programma fino all'11 luglio presso l'Auditorium Conciliazione e la Multisala Adriano, appuntamento da non perdere per gli appassionati di Lost.

I due creativi della serie, Damon Lindelof (ideatore, autore e produttore esecutivo) e Carlton Cuse (autore e produttore esecutivo), che in serata alle 21.00 in Auditorium riceveranno un Premio speciale, insieme con il regista e produttore esecutivo Jack Bender daranno vita alla prima Masterclass del Festival. Atteso anche un ospite a sorpresa.
Sul sito della manifestazione (www.romafictionfest.it) sarà possibile assistere in streaming all’evento a partire dalle 11.00 fino a tutta la durata dell’incontro.

Io per prepararmi mi sono rivisto le ultime puntate della quarta serie e ho iniziato da poco a vedere la quinta serie di Lost... che dire, una serie di un altro pianeta, fantastica, e sono solo alle prime tre puntate...

sabato 4 luglio 2009

Prima "maratona" Fessbuc

Davide Crestani ci segnala la prima "maratona" Fessbuc, martedì 7 luglio, alle ore 17.00 al Multisala Adriano di Piazza Cavour, Roma.

Nell'ambito del Roma Fiction Fest verranno proiettati i primi 3 episodi della serie (il 3° in anteprima assoluta) alla presenza dell'intero cast. Tutto gratis, basta prenotare i posti sul sito www.fessbuc.it

Potete cliccare qui per vedere i primi due episodi.

giovedì 2 luglio 2009

VII° Asian Film Festival



Dal 4 all’11 luglio si svolge a Roma la settima edizione dell’Asian Film Festival, il festival internazionale dedicato alle pellicole dell’Estremo Oriente.
Ospiti d’onore per questa settima edizione Jia Zhang-ke, il regista cinese vincitore del Leone d'oro nel 2006 con "Still life" a cui sarà dedicata la retrospettiva di questa edizione, e Tsai Ming Liang il regista, malese di nascita ma taiwanese d'adozione, che ha presentato la sua ultima pellicola “Visage” al festival di Cannes.
Saranno inoltre presenti durante i giorni del festival il regista malese Yeo Joon Han con la pellicola in concorso “Sell out” e Eric Khoo con il suo "My magic", sempre in concorso.

Qui il programma del Festival.

Io vorrei solo segnalare la presenza, fuori concorso, del capolavoro di Wong Kar-Way Ashes of time Redux, che verrà proiettato Martedì 7 Luglio alle ore 22.45, Mercoledì 8 alle 20,45 e Sabato 11 alle 16.00. Un film che non ha bisogno di presentazioni che spero vivamente venga proiettato in pellicola. Le proiezioni avverranno al Cinema Farnese-Persol, Campo dè Fiori, 56.

Godete con me: