lunedì 31 agosto 2009

Segnali dal futuro



E ci siamo giocati anche Alex Proyas.
Certo, è vero che ultimamente non brillava per originalità, e la visionarità cupa degli esordi era un ricordo già con Io, Robot, ma con questo Knowling, battezzato da noi Segnali dal futuro, il buon Alex si è prestato ad un solito, penoso, anonimo filmetto con Nicolas Cage.

Attore che di per sè è già un mezzo mistero, capace di risollevare film con la sua sola presena o di affossarli del tutto - mai filmografia soffrì di una schizofrenia qualitativa tale da permettergli di realizzare film indimenticabili, e film ignobili ma di un ignobile...

Ma non è neanche questa la cosa che mi ha molto irritato di questo film. Quello che mi ha veramente irritato - e che mi irrita molto in film di questo genere - è il suo veicolare in maniera disonesta alcuni messaggi, con lo specchietto per le allodole del catastrofismo, delle scene (tre in tutto) di botti ed esplosioni, con la poltrona del cinema che trema e i popcorn che ti restano bloccati nell'esofago. Perchè quelle scene sono girate ottimamente, il regista fa vedere la sua mano - che non ha perso cavolo a allora perchè? - la tensione ed il coinvolgimento sono giusti, e allora perchè buttare tutto in vacca con un finale catto-salvifico che Ratzinger adorerebbe? Un film dosonesto, perchè mi prende con una storia intrigante, mi inquieta la prima mezz'ora, mi distrae con le tre scene sopracitate, per poi spararmi uno dei finali moraleggianti, istruttivi, tranquillizzanti più brutti, ridicoli, deprimenti, patetici che filmografia recente ricordi.

Più brutto ancora del parrucchino di Nicolas Cage.

Ambasciator non porta pena, eh!?



Avrà la voce di Silvio Muccino il protagonista di uno dei film d'animazione più attesi dell'anno, Astro Boy, in uscita il 18 dicembre distribuito dalla Eagle Pictures. Diretto da David Bowers, il film è ispirato al personaggio creato da Osamu Tezuka nel 1951. Tra le altre voci italiane Carolina Crescentini è Cora, l'amica del cuore di Astro Boy mentre il Trio Medusa darà vita alle gag di tre simpatici robot: Robotski, Sparx e Mike Il Frigo.

domenica 30 agosto 2009

Dexter, "Living the Dream" (pre air)



Pre-air della prima puntata della quarta stagione di Dexter. Quanto c'è mancato il nostro serial killer preferito? Personalmente tanto, non vedevo l'ora di mettere le mani sulla nuova stagione e questo pre-air arriva per soddisfare la nostra voglia del "Passeggero oscuro". E allora com'è questa prima puntata?

Seguono spoiler

Ottima e bastarda.
Ricordate come finiva la precedente stagione? Dexter marito, Rita incinta, una goccia di sangue a sporcare l'abito bianco di Rita. E adesso? Troviamo Dexter che si barcamena tra l'essere un perfetto "family man" e le solite pulsioni di sangue. Dunque il bambino che non ne vuol sapere di dormire; Astor in piena crisi pre-adolescenziale in rotta con la madre; il lavoro che va a rotoli per la stanchezza cronica... Cavolo, Dexter è uno di noi! Divertentissimo in quest'ottica la riproposizione, nel bel mezzo della puntata, della sigla, con un Dexter non più precisino e matematico nei gesti ma svogliato, stanco, con la maglietta sporca di pappa e un'espressione perennemente assonnata! In questo senso il titolo della puntata assume un significato molto ironico.

Sul fronte indagini troviamo un serial killer chiamato "Trinity killer" - interpretato da John Lithgow - che ci viene presentato in maniera inquietante e suggestiva, e assistiamo al ritorno dell'agente speciale dell'FBI - adesso in pensione - Frank Lundy, sempre in caccia.

E poi i soliti personaggi che abbiamo imparato ad amare: Debra sempre più sboccata che continua la sua relazione con il musicista ex informatore della precedente stagione (ma il ritorno di Lundy mischierà un po' le carte); Masuka tutto battutine sex & drink; il Tenente Maria LaGuerta che ta-dan ha una relazione con Batista...

Come sempre, sceneggiature di ferro, interpretazioni sopra la media del prodotto televisivo, un'evoluzione dei personaggi sublime che ha il suo picco proprio nel nostro amato Dexter (senza dimenticare i personaggi di contorno). Ne è passata di strada dalla prima serie, dal gelido killer senza sentimenti e cuore; un'evoluzione continua che ha portato Dexter a vivere sulla sua pelle cambiamenti di prospettiva e punti di vista, a spiazzare lui (e noi) con story-arc imbastiti geometricamente per costruire, alla fine, il percorso di un uomo, un marito, un padre. E un serial killer. E il bello è che la strada continua...

Finale di puntata bastarda al punto giusto: Dexter fa fuori un cattivo nel suo solito modo, lo fa a pezzi, lo mette in un sacco e lo carica in macchina. Ma la stanchezza prende il sopravvento, la macchina sbanda e si ribalta. Fine puntata.

Bastardi...

Riusciremo a resistere all'attesa? Remains to be Seen arriverà sugli schermi americani il 04 Ottobre. Cavolo.

venerdì 28 agosto 2009

Che giorno è oggi?

Werewolf



Mi segnalano e vi segnalo l'uscita di Werewolf di Francesca Angelinelli, edito da Linee Infinite, da Ottobre 2009 ordinabile in libreria a online al prezzo di 14,50 €.

La trama: Inghilterra. XIX secolo. Miti e leggende spaventosi aleggiano attorno alla casata dei Werewolf. Kate, figlia adottiva di Arthur Werewolf, intraprende un viaggio che la porta all’antica dimora dei suoi parenti adottivi, là dove tutto è cominciato. Costretta a scontrarsi con superstizioni, cacciatori di licantropi e un cugino dall’umore lunatico, riuscirà Kate a svelare il mistero che avvolge Wildfell Hall e a salvare Jonathan dal suo isolamento?

Sul sito dell'editore Linee Infinite è presente l'anteprima di Werewolf con l'aggiunta di un estratto dalle prime pagine del romanzo.

L'autrice ha anche un interessante blog che potete visitare cliccando qui.

martedì 25 agosto 2009

"v" the visitors



Gran dispiego di mezzi per il remake di Visitors, il cult anni '80, che debutterà nelle televisioni americane il 3 Novembre. E io spero che sia davvero un bel prodotto, perchè l'originale è veramente ottimo e all'epoca face scalpore e suscitò entusiasmi e qualche polemica (la prima puntata mi incollò letteralmente alla televisione), ma, rivisto oggi, appare inevitabilmente invecchiato. Per cui massima fiducia a Scott Peters - che ha già percorso la fantascienza in tv con il pregevole 4400 - affiancato da Jace Hall, Steve Pearlman e Jeffrey Bell, sperando che riesca a fare centro con un prodotto spettacolare, teso, e a riportare in tv una fantascienza "classica" fatta di alieni e invasioni.

E poi c'è un precedente illustre, no? Il recentemente concluso Battlestar Galactica, remake della serie anni '70, è risultato essere un prodotto di fantascienza adulta capace di appassionare non solo per le battaglie tra i caccia stellari, ma anche per i discorsi su filosofia, religione, libero erbitrio...

Se poi non vi bastasse, vi dò altri due buoni motivi per vederla: Elizabeth Mitchell, la Juliet di Lost, e Morena Baccarin, l'indimenticata Inara di Firefly.





Abbiamo una data... minchia!



Torna dal 1 settembre su Raidue il poliziotto più politicamente scorretto della televisione italiana, L'ispettore Coliandro. Nella serie ideata da Lucarelli e diretta dai Manetti Bros, al fianco del protagonista Giampaolo Morelli e delle altre colonne del cast come Paolo Sassanelli e Veronika Logan reciteranno Nino Frassica, Francesco Facchinetti e Daria Nicolodi, guest star dei primi episodi.

Ecco le trame degli episodi tratte dal sito http://www.coliandro.it/

Episodio 1 - "Sempre Avanti"

Durante un servizio di sorveglianza allo stadio Dall'Ara di Bologna, Coliandro e altri poliziotti arrestano Marchino, un giovane ultrà che, in cambio della libertà, assicura di poter fornire importanti rivelazioni su un noto terrorista internazionale. Qualche giorno dopo sia Marchino che i colleghi che erano in servizio allo stadio muoiono in circostanze misteriose. Quando anche Coliandro viene fatto oggetto di un attentato è evidente che il ragazzo ha rivelato informazioni che obbligano ad eliminare i testimoni. Aiutato da Lara (interpretata dalla giovane attrice Chiara Gensini), una bella campionessa di kickboxing, l'Ispettore arriverà a scoprire un'organizzazione nascosta. Si troverà così alle prese con un covo di terroristi neofascisti ricavato dentro una palestra di antica tradizione pugilistica, trasformata in passaggio obbligato per un traffico d'armi. In questo delicato garbuglio di muscoli e politica deviata sarà sempre accompagnato da Lara, alla quale è stato ammazzato un amico. L'episodio - girato all'interno della mitica palestra Sempre Avanti - vede in una breve apparizione anche il boxeur Francesco Damiani, già argento olimpico a Los Angeles.

Episodio 2 - "Couscous alla bolognese"

Bologna non è più solo la patria dei tortellini e della mortadella, ma anche del Cous Cous. Così Coliandro si trova a muoversi nel sottobosco dell'integralismo islamico, con un padre di famiglia scambiato per un membro di Al Quaeda e rapito dai servizi segreti e una figlia, Amina (interpretata da Desirèe Noferini), che vuole salvare il proprio genitore ma avrà bisogno dell'ispettore per salvarsi a sua volta. Da segnalare la simpatica partecipazione del volto di Beautiful, l'attore americano Daniel McVicar, ormai italianizzato e perfetto nel ruolo dell'agente segreto Bob. Sul suo blog ha scritto: "È stato bellissimo lavorare con i Manetti bros. perché hanno uno stile unico che combina insieme ironia e realismo. Anche se sono due, lavorano con un solo grande cuore". Quanto al suo personaggio, l'agente Bob, McVicar è chiarissimo: "Rapisce la persona sbagliata facendo un grande casino, per questo è interessato solo a salvarsi il culo. È un mix tra George Bush e James Bond, una combinazione pericolosa. Comunque è stato bellissimo poter scorrazzare a bordo di una Lamborghini". Il suo socio è interpretato invece dall'attore italiano Bruno Armando.

Episodio 3 - "La notte dei sospetti"

Coliandro è alle prese con un terribile sospetto che coinvolge il suo migliore amico, l'agente Gargiulo, accusato di essere una serial killer di ragazze (ma in realtà semplice capro espiatorio). Accanto alla co-protagonista Raffaella Rea, si segnala la partecipazione di Nino Frassica e Francesco Facchinetti. Sullo sfondo ci sono veline, ricatti, foto compromettenti. E un omicidio.

Episodio 4 - "Cassandra game"

"Abbiamo chiesto espressamente a Carlo Lucarelli un episodio ambientato nell'ateneo, perché Bologna si identifica tantissimo con la sua università e volevamo che una trama si svolgesse in ambito accademico". Così i registi Manetti bros. hanno catapultato Coliandro ad indagare su un cadavere ritrovato nel canale di via Piella. E sulle tracce del killer che colpisce tra le antiche volte dello Studium si pone insieme con un'assistente cieca, l'attrice Nathalie Rapti Gomez, con la quale - come al solito - il rapporto non sarà davvero politically correct.

Promo terza serie:

lunedì 24 agosto 2009

La grande fuga con un piccolo angelo

Sempre in omaggio al Maestro Miyazaki e in attesa di vedere Totoro al cinema, vi presento un video del 1995 che non tutti conoscono. E' un video musicale, diretto dal Maestro, per commentare la musica di un duo giapponese, Chage&Aska. Un vero e proprio cortometraggio in cui le passioni di Miyazaki per il cielo e il volo emergono per incantare ed emozionare ancora una volta.
Buona visione:

Il mio vicino Totoro



Finalmente in uscita il prossimo 18 settembre distribuito dalla Lucky Red, Il mio vicino Totoro (Tonari No Totoro).

Il film è del 1988 ed è una bellissima favola sull'incontro di due bambine con un essere magico chiamato Totoro (la cui sagoma fu poi scelta come logo dello Studio). Il film è stato premiato come miglior film dell'anno in Giappone.

Ci sono voluti 21 anni dunque per portare nelle nostre sale uno dei massimi capolavori del Maestro Hayao Miyazaki; un film così bello, poetico, delicato, fantasioso, ricco di invenzioni e personaggi fantastici che tutti dovrebbero vedere con occhi di bambino e conservare nel cuore.

Parlando di Miyazaki, non posso che far mie la parole di Marco Muller, "La filosofia di Miyazaki unisce romanticismo e umanesimo a un piglio epico, una cifra di fantastico visionario che lascia sbalorditi. Il senso di meraviglia che i suoi film trasmettono risveglia il fanciullo addormentato che è in noi".

Adesso mica ci faranno la grazia di distribuire nei cinema anche Porco Rosso?

Addio a "Beat" Fernanda

18 agosto 2009, Fernanda Pivano si spegne a 92 anni.

Se non lo avete già fatto, vi consiglio assolutamente di vedere A farewell to beat, prodotto dalla Fandango. Il film racconta l'ultimo viaggio di Fernanda Pivano che torna in America a ritrovare gli amici e i luoghi della sua iniziazione alla letteratura e al mondo. Commovente e prezioso. Qui sotto la prima parte di sette.







"Con molto dolore per i morti e per la tragedia devo dichiararmi perdente e sconfitta perche' ho lavorato 70 anni scrivendo esclusivamente in onore e in amore della non violenza e vedo il pianeta cosparso di sangue". 11 Settembre 2001

Foto dal set di grandi film



Dal 28 agosto al 27 settembre, all’Aula Magna Centro Studi, sarà visitabile, in orario di apertura delle sale di Cinemazero, la mostra “CliCiak”

L’attrice Valentina Lodovini attenta ai suggerimenti del suo regista, Daniele Vicari, sul set di Il passato è una terra straniera, fermata in un bel bianco e nero di Alfredo Falvo. Nanni Moretti e Valeria Golino immortalati in bianco e nero da Chico de Luigi in una scena di Caos calmo. L’attimo di una delle tante sparatorie del film Gomorra fermato dallo scatto della macchina fotografica di Mario Spada.. Sono solo alcune delle fotografie tratte dai set di grandi film della passata stagione cinematografica (Il papà di Giovanna, Come Dio comanda, La siciliana ribelle, Il divo, tra gli altri) che il pubblico potrà godere grazie alla mostra “CliCiak”, visitabile a Cinemazero, all’Aula Magna Centro Studi, dal 28 agosto al 27 settembre, in orario di apertura delle sale. La mostra raccoglie gli scatti tratti dalla dodicesima edizione di “CliCiak”, il concorso nazionale per fotografi di scena, ideato e promosso dal Centro Cinema Città di Cesena. Un concorso che ha raggiunto quest’anno la cifra record di foto raccolte (quasi 1.500), andate a incrementare la fototeca sul cinema italiano contemporaneo, ormai vicino alle 10.000 stampe.

Il pubblico della mostra allestita a Cinemazero potrà dunque visionare gli splendidi scatti realizzati dal palmarès dei vincitori della dodicesima edizione del concorso, indicati dalla giuria composta da Franco Bellomo, Cesare Biarese, Denis Curti, Antonietta De Lillo, Viviana Gandini. Sono risultati vincitori: Chico De Luigi (miglior bianco e nero ex aequo per una foto del film Caos calmo di Antonello Grimaldi), Angelo R. Turetta (miglior bianco e nero ex aequo per una foto di Sangue pazzo di Marco Tullio Giordana), Gianni Fiorito (miglior colore per una foto de Il divo), Alfredo Falvo (miglior serie bianco e nero per le foto di Il passato è una terra straniera), Mario Spada (miglior serie a colori per Gomorra ). Il premio speciale premio “Giuseppe e Alda Palmas”, che segnala il lavoro di un giovane fotografo per la prima volta in concorso, è andato a Giovanna Munzi per le foto di Il resto della notte di Francesco Munzi mentre il premio “Ciak, ritratto d’attore sul set” è stato vinto da Tony Stringer (per una foto in bianco e nero di Il papà di Giovanna) e per la sezione colore ex aequo da Philippe Antonello (per una foto di Come Dio comanda) e da Stefano C. Montesi (per una foto di Aspettando il sole di Ago Panini).

Cinemazero/Ufficio Stampa
Piazza della Motta-exConvento S.Francesco - 33170 Pordenone
http://www.cinemazero.it


Riprendiamo le trasmissioni...



In video: sigla di apertura dei programmi RAI degli anni '70.

giovedì 13 agosto 2009

Pinne, fucile ed occhiali...

... in realtà non vado al mare, però chiudo il blog per un paio di settimane e mi regalo - finalmente - giorni d'ozio. Ozio fino ad un certo punto perchè ho sulla scrivania una decina di libri da leggere, riviste in arretrato, film in quantità... e poi qualche giorno fuori Roma, in giro per la Toscana ed i suoi bei paesini. Respirerò aria buona e mangerò sano, e starò lontano dal computer (i miei occhi ringraziano).

Fate i bravi mentre non ci sono.
A rileggerci a fine Agosto.
Ci saranno un po' di novità, ma avremo modo di riparlarne...

Sta arrivando eh?! (Il ritorno di Coliandro)



In autunno.
L'Ispettore Coliandro
Minchia...

mercoledì 12 agosto 2009

District 9



Per quanto mi riguarda è uno dei film che più attendo con ansia. Dovrebbe arrivare nei cinema il 2 Ottobre del 2009 District 9, diretto da Neill Blomkamp, regista e sceneggiatore sudafricano.
Il film è prodotto da Peter Jackson, ed è basato sul cortometraggio Alive in Joburg, diretto dallo stesso Blomkamp nel 2005.

Il film documenta lo sbarco degli alieni sulla Terra e del loro isolamento in un ghetto in Sud Africa.

A parte le logiche considerazioni sulla forte carica metaforica di un simile argomento, che sicuramente farà molto discutere, incuriosisce la commistione tra stile documentaristico e fantascienza, The Blair Witch Project incontra Alien Nation, insomma.

Ottimo il sito internet.

Questo è il trailer italiano:



Questo invece è il cortometraggio originario:



Adesso non ci resta che sperare in una distribuzione decente...

La battaglia dei tre regni



...questo il titolo italiano del magnifico Red Cliff diretto da John Woo, opera monumentale divisa in due parti.

Ho visto la prima parte e l'ho adorato, ma posterò una recensione completa dopo aver visto anche la seconda. Ma non volevo parlarvi di questo.
Si mormorava da tempo di un'uscita italiana del film sforbiciata per far entrare in un paio d'ore le quattro e passa dei due film originari. Ebbene, leggo su Ciak di Agosto che a quanto pare questa infausta decisione è stata rivista e che il 6 Novembre uscirà la prima parte.
Cito direttamente dalla rivista: "Due ore e più di kolossal in attesa della seconda parte, distribuita nel 2010". Di più non è dato sapere, ma se è così, onore alla Eagle che distribuisce il film come è stato originariamente concepito. Io intanto incrocio le dita...

martedì 11 agosto 2009

Consigli per gli acquisti: Anime nere reloaded



Già siete tutti al mare, eh? Anche per me è arrivato il momento di prenderemi un po' di pausa, ma non prima di lasciarvi un'ultima manciata di post. Visto che potreste rischiare di annoiarvi sotto l'ombrellone, proseguo con i miei consigli per gli acquisti, sempre sotto i colori del giallo.

Nella collana Supergiallo Mondadori potete trovare in edicola Anime nere Reloaded (€5,50), a cura di Alan D. Altieri. Dopo il buon successo di critica e pubblico del primo volume, tornano 22 autori di noir per immergervi ancora una volta nel torbido dell'animo umano, nel mistero e nella crudeltà.
Il volume lo sto leggendo in questi giorni e posso a logica affermare che soffre del solito difetto delle antologie, racconti molto buoni, altri ottimi e altri che sembrano solo un inutile riempitivo. Comunque arrivato a metà il giudizio è positivo.

Quarta di copertina: Un’ambigua rivalità tra amici che si trasforma in una raggelante modalità omicida, un padre reso disperato da una giustizia iniqua che passa direttamente alla giustizia fai-da-te, un’adolescente troppo inquieta che finisce nel baratro della più cupa perversione, una squadra di lavoratori stradali che tramuta il cantiere in un sepolcro senza nome, un complotto terrorista la cui chiave di volta è la macellazione “in vivo”, un allucinante viaggio onirico che porta fino al confine estremo della vita e della morte. Sono solamente alcune delle visioni al nero del nuovo team di straordinari autori italiani di thriller impegnati in questa seconda, micidiale antologia del lato oscuro.

Gli autori coinvolti:
La scommessa di Cinzia Tani
Non ne uscirete vivi di Alfredo Colitto
Tagliata per la grande città di Giacomo Cacciatore
Tira il grilletto, Malaparte di Giuseppe Lippi
Bulbi di Desirèe Coata
Male al cuore di Andrea Cotti
Asfalto di Andrea G. Colombo
Mutilato di Matteo Bortolotti
…Ti piace il sangue? Di Cristiana Astori
A Milano non c’è il mare di Andrea Carlo Cappi
Lucas & Toole di Matteo Curtoni
Smetti di stare a guardare di Franco Forte
Una questione di genere di Alda Teodorani
Due di Ettore Maggi
12/9 di Paolo Grugni
Io, il dolore di Mauro Marcialis
Patto di sangue di Giancarlo Narciso
Caduta libera di Marco Vallarino
Come un angelo di Diana Lama
American Instanbul di Andrea Novelli & Giampaolo Zarini
Zac! Di Fabio Lombardi
Habeas corpus di Giuseppe Genna

domenica 9 agosto 2009

Consigli per gli acquisti: Dexter il devoto



Sono sicuro questa segnalazione verrà gradita a tutti gli appassionati di Dexter, la belle serie tv interpretata da Michael C. Hall e di cui siamo in attesa spasmodica della quarta stagione.

Ebbene correte in edicola prima che sparisca dalla circolazione, perchè nei Gialli Mondadori è uscito al costo di €4.20 Dexter il devoto, (Dearly Devoted Dexter) scritto da Jeff Lindsay, secondo capitolo delle avventure del nostro serial killer preferito.
Se non avete mai sentito parlare di questo romanzo, anche se avete tutti e due i romanzi precedentemente editi in Italia fate attenzione, perchè questo Dexter il devoto altro non è che Il nostro caro Dexter, già pubblicato nel 2007 da Sonzogno.
Stessa sorte capitata anche al primo romanzo della serie, pubblicato sempre da Sonzogno nel 2005 con il titolo La mano sinistra di Dio e poi ristampato a Febbraio nei Gialli Mondadori con il titolo Dexter il vendicatore.

Quarta di copertina: Da troppo tempo Dexter Morgan non ascolta il richiamo del suo alter ego, quell’istinto irrefrenabile che lo spinge a scatenare la propria furia sulla feccia del mondo: assassini, maniaci, stupratori che in qualche modo l’hanno fatta franca. Quale analista della Scientifica di Miami, Dexter è nella posizione ideale per scovare i soggetti da fare lentamente a pezzi. Ma proprio quando pensa di aver trovato il suo prossimo giocattolo mortale, si rende conto che qualcuno è sulle sue tracce: il sergente Doakes, irascibile e sospettoso collega che sembra fiutare il suo lato oscuro. Così Dexter Morgan recita la parte del bravo sbirro, del devoto fidanzato, del fratello affettuoso. Ma per quanto tempo sarà in grado di tenere a bada il giustiziere che è in lui?

C'è da sperare nella pubblicazione di Dexter in the Dark, del 2007, mentre Jeff Lindsay ha annunciato per questo 4 Agosto l'uscita di Dexter by Design.

sabato 8 agosto 2009

New Moon: arriva il trailer italiano

Volete vedere il trailer italiano di New Moon, seguito di Twilight, con il prosieguo delle avventure della bella Bella e del vampiro glitterato Edward?

No, dai, non accalcatevi così, fate i bravi...

Insomma, se volete vedere il trailer italiano dovete andare al cinema dal 14 agosto e sorbirvi (Dio Mio) Sex Movie in 4D di Sean Anders. Cioè questo:



Lo vedrei solo perchè nel cast figura Seth Green, cioè il licantropo Oz di Buffy, e il co-creatore del geniale Robot Chicken.

Nuovo film per Lucky Luke



Ho sempre amato i cartoni animati, mentre non mi è mai piaciuta la versione interpretata da Terence Hill. Qui pare abbiano fatto un buon lavoro; il film è diretto da James Huth, il protagonista è Jean Dujardin, affiancato da Sylvie Testud (Calamity Jane), Michaël Youn (Billy the Kid) e Melvil Poupaud (Jesse James). L'uscita del film è prevista in Francia per il 21 ottobre. Nulla si sa fino ad ora di un'eventuale uscita italiana, ma io non ci spererei troppo...

giovedì 6 agosto 2009

Addio a John Hughes



Bastano questi titoli Sixteen Candles - Un compleanno da ricordare, The Breakfast Club, La donna esplosiva, Un biglietto in due, Bella in rosa, per definire questa una giornataccia e a farmi diventare molto ma molto triste...

Io volevo creare la mia ragazza ideale con il Commodore, non ci sono mai riuscito, ma solo perchè non era molto potente...



Qua mi emoziono sempre...

mercoledì 5 agosto 2009

Making of Ragazza Preferita Luglio 2009



Giorgia Vespa

Cinefrattaglie trailers

RoboGeisha, nuovo film di Noboru Iguchi, regista di Machine Girl... e se avete visto quest'ultimo sapete cosa aspettarvi...



Vampire Girl vs Frankenstein Girl dal regista di Tokyo Gore Police e lo sceneggiatore di Stacy... della serie quando le premesse sono buone...



Chaw, ovvero quando i cinghiali si incazzano...



Raging Phoenix: lei è Jeeja Yanin, già protagonista di Chocolate. La ragazzina è cresciuta e continua a dispensare mazzate con gioia ed altruismo.
Ma quanto prenderanno gli stunt-man in Thailandia? Secondo me sono ricchi (se sopravvivono). Comunque: spettacolo.

martedì 4 agosto 2009

L'ultimo dominatore dell'aria



Mica ci saremo dimenticati di M. Night Shyamalan? Dopo E venne il giorno, (che non ho apprezzato molto a dire la verità) il regista indiano torna al cinema con L'ultimo dominatore dell'aria, primo capitolo di una futura trilogia (se avrà successo al botteghino) ispirata all'anime omonimo Avatar: The Last Airbender.
La pellicola vedrà come protagonista Dev Patel (The Millionaire), Noah Ringer, Nicola Peltz, Jackson Rathbone e Jessica Jade Andres.
L'hanno definito un "fantasy per famiglie"... certo ultimamente questi "fantasy per famiglie" non hanno certo prodotto risultati memorabili e non hanno saputo affascinare o coinvolgere il grosso pubblico (ad eccezione di Harry Potter), voglio però dare fiducia al buon Shyamalan, di capolavori (e ottimi film) nella sua carriera ne ha fatti, una sua visione di cinema ce l'ha, e con il fantastico ci è sempre andato a braccetto.

Riuscirà questa volta a rinunciare ai suoi famosi finali ad effetto?

Per la cronaca: sono uno dei pochi che ha amato e difeso quel gioellino di Lady in the Water. Per me commovente, lirico e poetico come pochi fantasy sono mai stati. E poi come si fa a non amare la Narf interpretata da Bryce Dallas Howard?

lunedì 3 agosto 2009

Il ritorno dell'Alligatore



Uscirà il 23 settembre con un lancio di 100.000 copie il nuovo romanzo di Massimo Carlotto, L'amore del bandito, che vede il ritorno del personaggio più amato di Massimo, Marco Buratti, investigatore senza licenza detto l'Alligatore.
Seguiranno ovviamente presentazioni in lungo ed in largo per la Penisola. Massimo dovrebbe approdare a Roma ad Ottobre per due date. Già non vedo l'ora.

Quarta di copertina:
2004. Dall’Istituto di medicina legale di Padova spariscono 44 chili di droga pesante.
Criminalità organizzata da un lato e forze dell’ordine dall’altro si scatenano. L’Alligatore riceve pressioni per indagare e scoprire l’identità dei responsabili del furto. L’investigatore senza licenza non ci sta ma a certa gente non basta dire di no…

2006. Due anni più tardi scompare Sylvie, la donna di Beniamino Rossini, la danzatrice del ventre franco-algerina che lui aveva conosciuto anni prima in un night del Nordest.
Il vecchio gangster non si dà pace e la cerca ovunque. Ben presto l’Alligatore, Beniamino Rossini e Max la Memoria si ritrovano braccati da un nemico misterioso che li ricatta e li costringe a entrare in un gioco mortale…


2009. La storia non è ancora finita. E l’Alligatore e i suoi amici sono ancora in pericolo e attendono la prossima mossa del loro temibile avversario.
Una storia di malavita, un noir dove si intrecciano i destini di vecchi e nuovi gangster in un mondo dove le regole di un tempo non esistono più.
Solo il passato torna sempre a chiedere il conto.

sabato 1 agosto 2009

Brass: Il Festival di Venezia mi ha sdoganato

Un invito totalmente inaspettato quello che è giunto a Brass dopo anni lontananza dal Festival. La 66° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia omaggerà Brass con una retrospettiva dedicata alla sua carriera. Quale miglior occasione per il Maestro per presentare alla stampa internazionale il suo ultimo lavoro Hotel Coubert che vede protagonista Caterina Varzi. Brass coglie l’invito di Marco Muller con gradito piacere e commenta: “Sono cambiato io o Marco Muller e i suo esperti? Comunque sia sono contento. Mi dispiace solo che lo sdoganamento sia avvenuto un’ pò troppo tardi perché anche Tinta potesse rallegrarsene. Ma tant’è: dal 1967, anno di Nerosubianco, film cioè che mi ha “bandito” dal Festival, al 2009, anno della mia riammissione con Hotel Coubert, sono passati quarantadue anni, la metà di quanti ce ne vollero perché la Biennale di Venezia facesse ammenda nei confronti di Gustave Klimt. Sono perciò grato dell’omaggio che il Festival di Venezia mi rende, mettendo a confronto i miei lavori underground di quando cercavo e sperimentavo nuove forme di linguaggio ( I due corti Tempo libero e tempo lavorativo e Nerosubianco) con il recente Hotel Coubert, un cortometraggio che in futuro sarà parte integrante di un film a episodi e che riafferma la mia convinzione etica, estetica ed erotica di sempre”.

Un felice ritorno in laguna per l’intellettuale Brass che sarà accompagnato da Caterina Varzi psichiatra e avvocato di successo ma in questo caso attrice e musa ispiratrice del Maestro.